15 maggio 2006

^Chi sono^



Non conosciamo mai abbastanza delle persone … non si riesce spesso a capire alcune sfaccettature del carattere anche se invece pensiamo di conoscer tutto di loro … Mai avere la presunzione di dire “Io ti conosco bene” … almeno questo vale per me visto che nemmeno io Mi conosco sono tutto il contrario di tutto .. sono imprevedibile anche con me stessa … sono un soggetto forse un po’ strano .. speriamo in via di estinzione! Baro anche facendo il solitario, (che tristezza), sono gelosa (pochissimo) sono possessiva (moltissimo .. quel che è mio è MIO) amo il mare ma odio il caldo, mi piace il sole ma continuo ad odiare il caldo, adoro ridere far ridere (non di me ma con me) sono malinconica e solare .. non mi piace dimostrarmi mai debole davanti a niente ma la sono in quasi tutto, sono spesso logorroica ma mi piace passare le ore da sola in silenzio, ascoltare il silenzio che ha molte piu’ cose da dire di alcune persone che parlano solo perché han la lingua in bocca.
Mi piace cucinare (e mi riesce pure bene) ma piu’ che apprezzare il cibo io mi nutro perché va fatto, non guardo solo l’estetica di una persona ma non sopporto gli sciatti, mi piacciono le persone sicure di se (nei limiti)ma io non sono sicura di me e nemmeno mi piaccio.
Piango raramente e non lo faccio quasi mai per tristezza o rabbia piango quando mi prende la malinconia e sento il bisogno di piangere per, forse, dare un senso a quell’amaro in bocca che ho in quel momento, l’ultima volta che ho pianto è stato quattro anni fa al funerale di mia nonna, ma non per la nonna, quando ho visto mio padre che come me ha la sua bella maschera di freddezza che non fa trasparire nulla era li che dispendeva sorrisi e strette di mano a tutti perché i fratelli erano troppo affranti per farlo, era li rigido come se quasi la cosa non lo tangesse poi in chiesa si è seduto e per tutta la funzione ha fissato con sguardo assente la bara della madre, non ho resistito sono uscita non ci riuscivo a vederlo cosi perché sapevo che dentro qualcosa era morto con mia nonna, da quel giorno non è stato piu’ lo stesso.
Amo le ciliegie le fragole il melone e l’anguria mi fa schifo (non si dice schifo ma qui ci vuole) il pompelmo ma mi divertivo a darlo a mio fratello quando era neonato faceva delle facce troppo buffe!
Sono acida per autodifesa e coccolona se riesco ad aprirmi, non mi fido ma ti do’ tutta la mia fiducia per scoprire che poi facevo bene a non fidarmi.
Sono un libro aperto non riesco a nascondere niente ho i classici occhi che parlano se sono triste si vede che son triste se son felice idem se mi stai sulle palle ehm li proprio non mi vedi nemmeno perché ti evito!
Amo tutto quello che mi circonda ma voglio poche cose intorno, amo la mia casa ma mi sta’ troppo stretta … L’unica persona che amo incondizionatamente è mio fratello solo per lui darei la vita e è la mia vita.
Mi son fatta il tatuaggio e non me lo sarei fatto mai se solo una settimana prima mi avessero detto “te lo farai” avrei riso poi … mi son svegliata una mattina dovevo trovare un modo per rendere indelebile una mia scelta e quello era il modo migliore.
Mi faccio un sacco di seghe mentali sono quasi sull’orlo della paranoia alle volte, sono apprensiva e credo di essere una buona amica ehm insomma sono tutto il contrario di tutto!
Ce ne sarebbe da dire su di me per ore cose che magari anche io scopro solo scrivendole perché infondo poi son cosi anche quando scrivo non filtro i pensieri come arrivano cosi li scrivo son pieni di errori perché lo sono io cosi e stasera pensavo a me a come sono a cosa potrei migliorare e a cosa mi piace … e cosi da pensieri son diventati parole .. Sono semplicemente io un po’ strana un po’ distratta che non rilegge quel che scrive per non ammettere di aver scritto caxxate .. magari mi ricapitera’ di dire qualcosa di me ogni tanto lo faccio ma ora non mi va piu’ e quindi
Fine!

13 commenti:

Brucio ha detto...

Fidarsi dura poco ma ha un valore incredibile...baci cara Carmen,jedd

Francesco ha detto...

Sei terribilmente simile a me... pensavo di essere unico e invece noto con dispiacere che non sono il solo ad essere in conflitto con se stesso...
A parte gli scherzi... in molte cose che hai scritto mi ci ritrovo parecchio, la storia del cibo, del mare e del caldo, del rider, della parlantina, del tatuaggio, del funerale... ma soprattutto baro facendo il solitario!!!!

Lario3 ha detto...

Holly e Benji, sì, sono alieni è hanno rapito Eugenio Finardi :-)
CIAO!!!

Lario3 ha detto...

Ah, dimenticavo: buona serata, BACIO!!!

Viola ha detto...

Credo tu abbia reso bene come sei. ti ammiro perchè hai le idee chiare su te stessa, perchè sai bene cosa ti piace e cosa no, cosa sei e cosa no.Poi,è vero, nessuno può conoscere profondamente se stesso e gli altri.

Lario3 ha detto...

Mi dispiace... sarò a Como il fine settimana del 28 ;-)
Bacio!!!

Anonimo ha detto...

a volte mi penso



sulla strada

sono solo un passante
che si ferma
ad allacciarsi una scarpa

approffittando per sbirciare
dentro un quotidiano

senza pagare


wb wb ,ti leggo sempre :)

Brucio ha detto...

Questa oggi è troppo lunga ma leggerò...baci e buona giornata.Jed

Undine ha detto...

Carmen, un'altra compagna di sventura, una di quelle che si conosce poco ed è in contraddizione perpetua. Non sei sola. Io baro col sudoku...tristissimo.
Un abbraccio

Carmen ha detto...

@wb wb lo so che mi leggi sempre ... e lo saiiii che mi manchiiiiiiiii!!! Mi sto' comportando bene??? ihhihi smackkkkkk

@Viola io veramente di me ultimamente ci capisco sempre meno :)) preferisco provare a capire gli altri .. se andassi da uno psicologo credo si suiciderebbe :)))

@Undine non ho mai giocato al sudoku ma sicuramente se si puo' ci barerei anche io :)))

Lario3 ha detto...

Quindi la tua connessione aveva raggiunto Dio... :-)
Com'è stare lontani da Dio? :-)
bacio!!!

gidibao ha detto...

Carissima Carmen, ho letto con molto piacere il tuo post. Per James Joyce, il tuo scrivere sarebbe una sorta di meraviglioso stream of consciousness, "flusso di coscienza": il metodo utilizzato per tradurre in parole il flusso di coscienza è il monologo interiore che disdegna spesso i passaggi logici, la sintassi formale e la punteggiatura convenzionale proprio per riflettere la sequenza caotica dei pensieri... Questo riguarda quell'area della mente umana che sta al di là della comunicazione e che non è quindi controllata razionalmente né logicamente ordinata.
Bellissimo post Carmen, bellissima tu.
un salutone,
gidibao ;)

Carmen ha detto...

@Gidibao ehm ehm tra le altre cose mi son dimenticata di mettere che sono pero' moltoooooooooo timida e riesco ad arrossire anche davanti al pc :D grassie grassie troppi complimenti!!
Baci baci baci